Inno a Physis

O Natura, tu madre di tutto!

Dea di tutti gli effetti, ricca di arti e antica, e sempre creatrice!

Tu che tutto costringi, tu da nulla costretta, tu che illumini e guidi!

Signora di tutto, da tutto lodata, prima di tutto!

Intramontabile, prima della nascita, fiorente e antichissima.

Inarrestabile nel tuo corso, tu conduci le stelle delle notti.

Senza rumore cammini in quella direzione sulla punta leggera dei talloni.

Santo ornamento degli dei, tu fine senza fine di tutto.

Comune a tutti gli esseri, e direttamente sola!

Auto-generata, senza padre, eterna forza primordiale.

Tu che fai fiorire, tu che intrecci i corpi, tu che tutto mescoli.

Inizio e completamento, tu che dai vita e nutrimento.

A tutto bastante, giusta, e dolce madre delle Grazie, signora nel cielo e sulla terra e signora nel mare!

Aspra e severa ai malvagi, ai remissivi pietosa e amorevole!

Tu, che tutto sai e tutto doni, dea dominatrice;

nutrice di quello che cresce, liberatrice di ci˛ che Ŕ maturato:

padre tu sei e madre, e balia di tutto!

Soccorritrice di donne, ricca di seme e

ricca di arti, plasmatrice di forme, sempre intenta a creare.

Eterna nel tuo moto, ricca di forze e intelligenza;

vortice veloce i suoi passi in incessanti cerchi;

perfetta come un cerchio, sempre fluisci trasformando figure;

troneggiante nel suo splendore, colei che sola compie la sua volontÓ sempre;

sopra i dominatori elevata, potente e tuonante,

incrollabile, saldamente piantata, tu che espiri fiamme.

Tu che tutto costringi, vita eterna, immortale saggezza!

E' tuo tutto. PerchŔ tu sola sei di tutto la creatrice.

Perci˛, o dea, ti imploro che tu porti col tempo pace e salute

 e a tutte le cose la crescita.

(Inno orfico alla dea Physis)