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Autore: Bart D. Ehrman Mondadori Pagg. 273 - € 17,50 |
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GESU' NON LO HA MAI DETTO
Millecinquecento anni di errori e
manipolazioni nella traduzione dei Vangeli Quanti sanno che il famoso episodio
dell'adultera che Gesù salva dalla lapidazione con la frase, "Chi è senza
peccato scagli la prima pietra", non apparteneva originariamente al Vangelo
di Giovanni, ma fu aggiunto da uno sconosciuto copista? E che furono
aggiunti anche gli ultimi dodici versetti del Vangelo di Marco? Fatti del
genere sembrano incredibili e si potrebbe pensare che siano clamorose
eccezioni. Ma non è così. Errori, aggiunte, varianti e modifiche sono invece
la regola nella lunga e complessa storia che ha portato dalla stesura dei
primi Vangeli al testo che leggiamo oggi. Anzi, le manipolazioni erano così
comuni che l'autore dell'Apocalisse minacciava di dannazione chiunque avesse
osato aggiungere o togliere qualcosa al suo componimento. Tutti noi
pensiamo, perlopiù, di leggere nel Nuovo Testamento se non proprio le parole
esatte pronunciate da Gesù, almeno quelle scritte dai vari autori dei testi
che lo compongono. La verità, invece, è che di nessun Vangelo possediamo il
manoscritto originale, e per quasi millecinquecento anni, fino
all'invenzione della stampa, le copie che tramandavano la tradizione
cristiana subirono infinite vicissitudini e furono ripetutamente trascritte
a mano da copisti talvolta distratti o stanchi, talaltra incolti, sempre,
comunque, profondamente influenzati dalle controversie culturali, teologiche
e politiche della loro epoca. Come ci mostra Bart D. Ehrman, una delle
massime autorità mondiali nel campo degli studi biblici, le copie più o meno
antiche giunte a noi differiscono tra loro in una miriade di punti: alcune
discrepanze sono insignificanti, ma altre toccano nodi centrali della
dottrina come, per esempio, la natura divina di Gesù o il mistero
trinitario, e sono il frutto di alterazioni, sia intenzionali sia
accidentali, introdotte dagli scribi. Ciò rende assai difficoltoso il
tentativo di ricostruire con precisione il testo originale, sforzo che vede
impegnati numerosi ricercatori, tra cui Ehrman stesso. Con grande
competenza, e con uno stile chiaro e coinvolgente, Ehrman ci guida a
scoprire dove e perché furono effettuate le più importanti modifiche, come
si è giunti a stabilire il testo che viene stampato ai nostri giorni e come
i critici testuali, simili a pazienti investigatori, cerchino di individuare
dalle versioni antiche e manipolate le parole originali dei Vangeli. |
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