PREFAZIONE

 

Daniela mi ha chiesto gentilmente di scrivere una prefazione a questo libro ricco e bello.

E allora rimango su Daniela. La maggior parte dei libri che ho letto in questa vita sono stati scritti da uomini, questo no.

Ho trovato molto affascinanti i libri di Alexandra David Neel sul Tibet, quelli della Blavatsky sull'India, quelli di Alice Bailey sugli insegnamenti del Tibetano.

I libri scritti da donne coraggiose ed esploratrici si gustano di pi¨, per vari motivi.

Una donna che prende e parte, rischiando veramente la vita, oggi come allora, riesce ad attivare pienamente la sua potente energia vitale femminile.

I misteri e i segreti del passato sono tutti scritti, non a parole ma nei simboli.

L'emisfero maschile ragiona principalmente in termini di parole e numeri, quello femminile invece capisce bene immagini e simboli.

E' vero che ognuno di noi ha tutti e due gli emisferi ma viviamo in una societÓ basata sull'emisfero maschile, questo eccesso di energia maschile ha prodotto culture autoritarie e troppo rigide in cui la donna aveva poco spazio.

Brava Daniela! Bravissima e coraggiosissima come le altre sue 'colleghe' del passato Ŕ partita, ha capito, ha intuito e ci ha raccontato.

Questo libro Ŕ un grande racconto di viaggio, una ricerca totale portata avanti con corpo, mente e spirito.

Lo consiglio come punto di partenza, vi potrebbe capitare, leggendolo, di entrare improvvisamente in altre dimensioni che non sono lontane ma sempre presenti intorno a noi.

Qui in Europa molte tracce sono state cancellate. Ricordatte la Santa Inquisizione?

In altre parti del mondo le tracce sono ancora lý, evidenti, ci parlano.

Ma non con le parole. Con i disegni, con i simboli, con la geometria sacra.

Chi meglio di una buona energia femminile pu˛ interpretarli?

Grazie ancora a Daniela che continua a viaggiare, intuisce, svela e racconta.

In un punto del libro Daniela scrive: "..all'inizio del Terzo Millennio in varie zone della Terra certe trib¨, indisturbate, vivono come all'EtÓ della Pietra."

Qui in certe trib¨ culturali molti eruditi vivono nella loro non ben definita ERA e negano il passato, un grosso errore.

Per migliaia di anni in molte parti di questo meraviglioso pianeta si sono succedute Grandi CiviltÓ, alcuni insegnamenti sono ancora decifrabili e praticabili. Questo libro Ŕ una guida-ponte tra un lontano passato e un presente che vuole capire.

Leggetelo e viaggiate con la mente, pagina dopo pagina.

Giorgio Cerquetti